Percorso formativo

Gli obiettivi del Dottorato e la tesi                                                                                                                                                 

Il percorso formativo del Dottorando si propone l’ampliamento delle conoscenze metodologiche e disciplinari e la preparazione della tesi che costituirà l’obiettivo finale del Dottorato.
La presentazione di un progetto di ricerca originale costituisce già in sede di esame di ammissione un requisito indispensabile per la partecipazione al Dottorato.
Le attività formative osservano in linea di massima il seguente programma annuale, parzialmente modificabile per esigenze organizzative e didattiche. 

Primo anno

In un primo incontro tra novembre e dicembre l’argomento della tesi verrà definito e approvato dal Collegio che nominerà anche il tutor-relatore. Seguiranno altre verifiche con cadenza trimestrale (il calendario verrà fornito a inizio dell’anno accademico).
Entro la fine del mese di marzo il/la Dottorando/a dovrà documentare lo stato di avanzamento della propria ricerca fornendo al tutor – e per conoscenza al Coordinatore e alla Segreteria Didattica – una breve presentazione del lavoro (max 2 cartelle) e una prima bibliografia (non è richiesta la presenza del dottorando al colloquio di marzo).
Nell’incontro di aprile/maggio il/la Dottorando/a presenterà tre schede di lettura, relative a tre testi appartenenti a un elenco proposto dal Collegio e diverso per Indirizzo (Lista letture Indirizzo Storia dell’Arte, Lista letture Indirizzo in Lingue, Lista letture Indirizzi Italianistica, Teoria della Letteratura e Linguistica Italiana), insieme a due recensioni di testi critici relativi all’argomento della tesi. Tutti i lavori (schede e recensioni) dovranno essere inviati ai membri del Collegio di Indirizzo con 15 giorni di anticipo rispetto alla data dell’incontro.
Le due recensioni scritte e le tre schede di lettura faranno parte dell’esame di passaggio dal primo al secondo anno, che avrà luogo nel mese di ottobre. In tale occasione il/la Dottorando/a dovrà anche relazionare sulla bibliografia relativa all’argomento della sua tesi e sullo status quaestionis.

Secondo anno

Durante il secondo anno il lavoro e lo stato di avanzamento della ricerca del/la Dottorando/a saranno costantemente seguiti dal tutor-relatore e dal Collegio di Indirizzo.
Le verifiche dell’attività del/della Dottorando/a avranno una cadenza trimestrale e saranno programmate per i mesi di novembre/dicembre, marzo, aprile/maggio (il calendario verrà fornito a inizio dell’anno accademico).
Entro la fine del mese di dicembre il/la Dottorando/a dovrà inviare al Collegio di Indirizzo una relazione sullo stato di avanzamento del lavoro (5 cartelle e bibliografia; non è richiesta la presenza del dottorando al colloquio di dicembre).
In occasione della verifica di marzo il/la Dottorando/a sarà tenuto/a a consegnare al Coordinatore, al tutor e alla Segreteria didattica una parte consistente del lavoro da concordare con il proprio tutor-relatore; il testo sarà accompagnato da un indice dettagliato relativo alle parti del lavoro consegnate al relatore (2.000 caratteri circa), che sarà esaminato dall’intero Collegio di Indirizzo (non è richiesta la presenza del dottorando al colloquio di marzo).
Nell’incontro di aprile/maggio con il Collegio di Indirizzo il/la Dottorando/a dovrà tenere una relazione di 10 minuti sullo stato di avanzamento del suo lavoro di tesi. Il lavoro svolto nel secondo anno sarà valutato nel corso dell’esame di passaggio dal secondo al terzo anno previsto per il mese di ottobre. 

Terzo anno

Durante il terzo anno il lavoro e lo stato di avanzamento della ricerca del/la Dottorando/a saranno costantemente seguiti dal tutor-relatore e dal Collegio di Indirizzo.
Le verifiche con il Collegio di Indirizzo avranno una cadenza trimestrale e saranno programmate per i mesi di novembre/dicembre, marzo e aprile/maggio (il calendario verrà fornito a inizio dell’anno accademico).
Entro questi termini, di regola, il/la Dottorando/a sarà tenuto/a a consegnare al tutor-relatore nuove parti del lavoro in una versione revisionata e al Collegio di Indirizzo il relativo indice dettagliato (circa 2.000 caratteri spazi inclusi).
Nei mesi di novembre/dicembre e di aprile/maggio il Collegio di Indirizzo incontrerà il/la Dottoranda per discutere del lavoro svolto, non è, invece, richiesta la presenza del dottorando al colloquio di marzo. Il materiale relativo dovrà essere inviato con 15 giorni di anticipo rispetto alla data dell’incontro.
Dal mese di giugno del terzo anno il/la Dottorando/a sarà impegnato/a in un lavoro di revisione dell’intera tesi che verrà consegnata definitivamente, sia in formato digitale che in formato cartaceo, entro il mese di ottobre.